Il Malignant Self-Regard

Ill Malignant Self-Regard è un costrutto che collega vari tipi di disturbi della personalità, tra cui quelli masochistici, depressivi e narcisistici vulnerabili ed offre una nuova prospettiva su come i disturbi della personalità precedentemente distinti possano essere collegati attraverso il concetto di MSR, offrendo nuove strade per la ricerca e il trattamento clinico.

Le caratteristiche tipiche associate a MSR includono tendenze alla depressione, autocritica, ipersensibilità, pessimismo, perfezionismo nel contesto di fantasie grandiose sul sé, desideri di approvazione e accettazione, masochismo, gestione problematica della rabbia, e sensi di colpa, vergogna e inadeguatezza.

Introduzione

L’applicazione del concetto di “Malignant Self-Regard” (MSR) si concentra su disturbi della personalità che sono stati prominenti nella letteratura clinica ma non adeguatamente riconosciuti nei manuali diagnostici. Questi includono i disturbi della personalità masochistici, autodistruttivi, depressivi e narcisistici vulnerabili. L’articolo esamina la relazione teorica ed empirica tra questi disturbi e propone che il costrutto di MSR possa spiegare le somiglianze tra di essi. Questo costrutto descrive questi tipi di personalità come fondamentalmente correlati attraverso manifestazioni problematiche della struttura del sé.

MSR è una struttura del sé o un modo di pensare e sperimentare il sé che è composto da pensieri e processi affettivi interrelati associati a corrispondenti modelli di relazione con gli oggetti e schemi comportamentali. È stato suggerito che MSR sia un componente comune di tutti questi disturbi della personalità.

Il costrutto MSR viene quindi utilizzato come quadro organizzativo per comprendere meglio questi tipi di disturbi della personalità, evidenziando come possano condividere caratteristiche simili sia a livello teorico che empirico. Inoltre, MSR è visto come un tipo di struttura del sé incline all’attivazione accentuata in contesti interpersonali che evocano preoccupazioni su come il sé viene percepito dagli altri. Anche se principalmente riguarda l’autodefinizione, MSR implica implicitamente un processo che coinvolge la relazionalità interpersonale.

Il concetto di MSR offre un nuovo modo di comprendere e classificare i disturbi della personalità che tradizionalmente sono stati difficili da categorizzare nei manuali diagnostici standard, come il DSM. Fornisce un quadro per interpretare la patologia della personalità attraverso un approccio più integrato e psicodinamico, considerando non solo i tratti e i sintomi, ma anche le strutture e i processi psicologici più profondi che sottendono queste condizioni.

Difficoltà di Classificazione nel DSM

I disturbi della personalità masochistici, autodistruttivi, depressivi e narcisistici vulnerabili hanno avuto una storia complicata nei manuali diagnostici come il DSM. Questi disturbi sono stati spesso criticati per la loro sovrapposizione con altri disturbi dell’umore o della personalità, rendendo difficile una diagnosi chiara e distinta.

Il disturbo depressivo di personalità ad esempio, è stata oggetto di dibattito e controversia. Sebbene il DSM-5 non abbia incluso questa categoria, l’interesse per questo tipo di personalità persiste nella ricerca e nel trattamento dei disturbi della personalità.

Anche la descrizione del disturbo di personalità narcisistico nel DSM è stata frequentemente criticata per non aver riconosciuto gli aspetti più vulnerabili o ipersensibili, che sono importanti per comprendere pienamente i pazienti con personalità narcisistiche.

Molto studi hanno poi rilevato una significativa sovrapposizione e comorbilità tra questi disturbi della personalità e altri disturbi come la depressione maggiore e la distimia, indicando una possibile connessione più profonda tra questi disturbi.

Malignant Self-Regard come quadro diagnostico unificante

È in questo contesto che Huprich propone il costrutto di “Malignant Self-Regard” (MSR) come un modo per affrontare le somiglianze e le connessioni tra questi disturbi della personalità. MSR potrebbe essere un elemento importante di questi stili di personalità che finora non è stato rilevato ma che possiede un notevole potere esplicativo.

Inoltre formulare un costrutto di personalità basato su una struttura del sé supporta l’utilità dei modelli psicodinamici e interpersonali della psicopatologia, che offrono più di un sistema di tratti ateorico come il DSM.

Sovrapposizione e Distinzione

I disturbi della personalità masochistici, depressivi e narcisistici vulnerabili condividono molte caratteristiche e sono spesso sovrapposti nella loro presentazione clinica. Tuttavia, ci sono differenze distintive nei modelli di pensiero, nei comportamenti e nelle relazioni interpersonali tra questi disturbi.

C’è ad esempio una significativa sovrapposizione tra i disturbi della personalità depressiva e narcisistici vulnerabili. Entrambi i disturbi mostrano una propensione alla depressione, una sensibilità eccessiva alla critica e difficoltà nelle relazioni interpersonali.

Il masochismo è una caratteristica comune a questi disturbi della personalità. Si manifesta attraverso comportamenti auto-sabotanti, la ricerca di situazioni in cui la persona può essere delusa o ferita e una tendenza a rimanere in relazioni dove viene sfruttata.

Huprich critica con questo costrutto i modelli diagnostici tradizionali, come il DSM, per il loro focus su tratti e sintomi statici. Egli propone un approccio più dinamico e relazionale per la diagnosi e la comprensione di questi disturbi della personalità.

Si concentra particolarmente sul ruolo della sensibilità alla critica nei disturbi della personalità, in particolare quelli caratterizzati da “Malignant Self-Regard” (MSR). Questo costrutto è associato a disturbi della personalità masochistici/self-defeating, depressivi e narcisistici vulnerabili. L’analisi si basa su varie componenti che interagiscono tra loro, creando una dinamica complessa e sfaccettata della personalità.

  • Iperfocalizzazione su Sé Stessi Individui con MSR tendono a essere estremamente autocritici e perfezionisti. Questo è accompagnato da un’iperfocalizzazione su sé stessi, dove i pensieri riguardano spesso le proprie performance, abilità o qualità in modo eccessivamente critico.
  • Reazioni eccessive alle Critiche individui con MSR mostrano una vulnerabilità notevole quando ricevono feedback che sono critici o correttivi. Questo può portare a sentimenti di inadeguatezza, vergogna e colpa. Anche l’autocritica è una caratteristica prominente, portando spesso a una visione pessimistica del proprio valore e delle proprie capacità. Gli individui con MSR possono percepire il giudizio costruttivo come una critica personale, nonostante venga presentato in modo positivo.
  • Gestione Problematica delle Emozioni Aggressive La gestione problematica della rabbia e delle emozioni aggressive è un aspetto chiave di MSR. Le persone con questi tratti spesso indirizzano la rabbia verso se stessi piuttosto che verso gli altri. Nonostante un’intensa autocritica e un’iperfocalizzazione su di sé, gli individui con MSR desiderano fortemente l’approvazione e l’accettazione degli altri. Questo può portare a un conflitto interno tra il desiderio di riconoscimento e la paura di essere valutati negativamente. Anche il masochismo è una componente di MSR, dove gli individui possono impegnarsi in comportamenti auto-sabotanti o cercare situazioni che confermano la loro visione negativa di sé.
  • Rapporti Interpersonali MSR si attiva in modo significativo in contesti interpersonali, specialmente quando ci sono preoccupazioni su come il sé viene percepito dagli altri. Ciò evidenzia l’importanza delle dinamiche relazionali nella comprensione di MSR. La sensibilità alla critica in MSR è un fenomeno complesso che coinvolge una gamma di pensieri, emozioni e comportamenti che si influenzano a vicenda. Questi aspetti sono cruciali per comprendere e trattare efficacemente le persone con disturbi della personalità caratterizzati da MSR.
  • Fantasie di perfezionismo Huprich analizza le fantasie di perfezionismo associate al “Malignant Self-Regard” (MSR) in relazione a disturbi della personalità masochistici/self-defeating, depressivi e narcisistici vulnerabili. Queste fantasie sono un elemento centrale di MSR e influenzano fortemente il modo in cui gli individui si percepiscono e interagiscono con gli altri. Individui con MSR spesso si impegnano in fantasie che riguardano il perfezionismo o uno stato perfetto come difesa contro sentimenti di vergogna o inadeguatezza. Queste fantasie possono essere consapevoli o inconscie e si concentrano su modi per dimostrare il proprio valore e accettabilità agli altri. Queste fantasie includono idee o desideri di raggiungere uno stato perfetto o ideale. Possono essere aspettative irrealistiche e inarrivabili che portano a pessimismo e comportamenti masochistici. Possono diventare arrabbiati e feriti quando gli altri non riconoscono i loro successi o non rispondono in modo perfettamente sintonizzato alle loro aspettative. Questo porta a delusioni croniche, vergogna e tristezza. I successi e gli sforzi di queste persone vengono spesso rafforzati dal loro ambiente, ma ciò avviene a spese di una valutazione equilibrata del valore personale. Le fantasie di perfezionismo in questi soggetti sono un complesso intreccio di desideri, aspettative e difese psicologiche. Queste fantasie svolgono un ruolo chiave nella regolazione dell’autostima e nelle dinamiche relazionali di queste, portando spesso a cicli di delusione, autocritica e ricerca di approvazione.
  • Le gestione delle emozioni aggressive La gestione problematica delle emozioni aggressive nel contesto del “Malignant Self-Regard” (MSR), è particolarmente rilevante. L’aggressività nei disturbi della personalità caratterizzati da MSR spesso origina da esperienze precoci di mancata accettazione empatia e riconoscimento da parte dei caregiver. Queste esperienze portano i bambini a internalizzare l’idea che i loro bisogni, desideri e sforzi di auto-affermazione non sono riconosciuti o sono attivamente scoraggiati. Invece di esprimere la rabbia verso l’esterno, gli individui con MSR tendono a dirigere la rabbia verso se stessi sotto forma di pensieri auto-critici fino ad aggressività autodiretta. Ciò può manifestarsi in comportamenti masochistici o auto-sabotanti.
  • Conseguenze Interpersonali dell’aggressività L’aggressività mal gestita spesso porta a dinamiche relazionali complesse, dove i desideri di riconoscimento e approvazione sono in conflitto con la rabbia interna e le aspettative irrealistiche. Questo può portare a cicli ripetuti di delusione, rabbia e senso di colpa. Gli individui con MSR possono impegnarsi in comportamenti masochistici, come lavorare eccessivamente, rifiutare opportunità di piacere per raggiungere un obiettivo, o utilizzare comportamenti dipendenti per alleviare la delusione con il sé imperfetto. Spesso lottano per riconoscere e ammettere che desiderano o hanno bisogno di attenzione o approvazione. Questo può portare a un’energia diretta verso il raggiungimento e l’accettazione, ma con un costo per la cura di sé stessi e con una rabbia repressa nei confronti degli altri. In sintesi, la gestione problematica delle emozioni aggressive in soggetti con MSR rappresenta un complesso intreccio di difese interne, aspettative irrealistiche, e dinamiche relazionali sfidanti, che contribuiscono alla patologia di questi disturbi della personalità.

Il concetto di “Malignant Self-Regard” come principio organizzatore del funzionamento 

Il concetto di MSR offre un quadro per comprendere come le persone con questi disturbi vedano se stesse, pensino e si relazionino con gli altri. Piuttosto che concentrarsi solo sui tratti superficiali, MSR esplora le strutture psicologiche e i processi più profondi. A differenza del DSM, che si concentra sui tratti e sintomi statici, MSR mette in evidenza l’importanza dei modelli psicodinamici e interpersonali della psicopatologia, offrendo una comprensione più profonda dei disturbi della personalità. Il concetto del MSR promette di ampliare la nostra comprensione del narcisismo e di altri disturbi della personalità. La valutazione dell’associazione del MSR con gli esiti avversi (conflitti interpersonali, altre condizioni dell’Asse I, abuso di sostanze e suicidio) è fondamentale per stabilire ulteriormente la sua utilità clinica.

Il costrutto MSR mette in luce l’importanza delle dinamiche relazionali e della rappresentazione del sé nel contesto dei disturbi della personalità, aspetti spesso trascurati nei modelli diagnostici tradizionali.

Conclusioni

Il costrutto MSR è riconosciuto come un costrutto che merita ulteriori considerazioni per il suo potenziale nel migliorare la nostra comprensione di costrutti di personalità che non sono stati incorporati con successo nel sistema DSM e in altri manuali diagnostici. È importante esplorare ulteriormente il costrutto di MSR e il suo potenziale nell’arricchire la nostra comprensione dei disturbi della personalità. Questo approccio potrebbe offrire nuove prospettive nella ricerca e nel trattamento di questi disturbi complessi e sfaccettati.

Bibliografia

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