This is why cognitive behavioural therapy works so well – David A Sbarra | Aeon Essays

A few years ago, while attending a conference in Berlin, I went out one evening to catch up with a friend I hadn’t seen in years. James lives in the United States and works in the field of psychology, but Berlin was the first time we’d been together in a good while.

Efficacia degli antidepressivi e le aspettative del paziente

Uno studio ha dimostrato come le informazioni mediche sugli effetti degli antidepressivi possano influenzare gli esiti del trattamento.

Trattamento della depressione: stimolazione cerebrale e antidepressivi a confronto

Per il trattamento della depressione è stato confrontato il metodo della stimolazione transcranica a corrente diretta continua (tDCS) con un farmaco, un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina. Messaggio pubblicitario Un nuovo studio mette in dubbio l’efficacia dei trattamenti per la depressione basati sulla stimolazione cerebrale mediante corrente elettrica a bassa intensità.

La relazione terapeutica con il paziente narcisista – IPSICO – Firenze

Sia in letteratura che nella pratica clinica è nozione condivisa che l’ingaggio ed il mantenimento della terapia col paziente narcisista comportino non poche difficoltà. Questo è stato ampiamente dimostrato con studi empirici e risulta evidente anche dai tassi di drop-out riscontrati all’interno dei servizi di salute mentale.

Deriva dello psicoterapeuta: possibili errori e inefficacia clinica secondo Glenn Waller

Ad oggi la psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) rappresenta la scelta preferibile per il trattamento della stragrande maggioranza dei disturbi (Roth e Fonagy, 1996). Tuttavia questi risultati provengono da trials rigorosi, superiori rispetto al setting clinico nel controllo delle variabili in gioco e nella selezione dei pazienti da esaminare.

Processi metacognitivi nel narcisismo overt e covert – Riccione, 2017

A.L. Bitonti, C. Corbelli, D. Damiani, F. Fiorilli, S.H. Garzo, L. Salvadori Negli ultimi anni sono state studiate dettagliatamente le caratteristiche personologiche alla base del narcisismo , ponendo attenzione agli aspetti metacognitivi e alle dinamiche interpersonali. Wink nel 1991 ha identificato due forme di narcisismo definite ” narcisismo overt” (NO) e ” narcisismo covert” (NC).

Intelligenza emotiva: come incrementarla con l’auto narrazione

Intelligenza emotiva e auto narrazione: Il bisogno di raccontarsi e di raccontare è centrale nella vita di ogni individuo e il metodo dell’ auto narrazione rappresenta uno strumento utile per l’interpretazione della realtà, per sollecitare il recupero di senso esistenziale, spirituale, relazionale, cognitivo e affettivo della propria storia di vita.

Il punto cieco: trovarlo scoprendo la propria amabilità e dignità

Mi viene da pensare che la scoperta del punto cieco sia lo scopo non soltanto della supervisione ma anche della terapia stessa. Il problema allora diventa: cosa deve verificarsi perché uno possa vedere i propri punti ciechi? CIOTTOLI DI PSICOPATOLOGIA GENERALE – Il punto cieco (Nr.

Dipendenza sessuale online: caratteristiche e psicoterapia del disturbo

Nel cyberspazio stanno cominciando ad emergere molte patologie sociali definite ” dipendenze tecnologiche”, tra queste, un settore che merita un ulteriore esame, è la dipendenza sessuale e il suo rapporto con l’uso eccessivo di Internet.

Ansia sociale: la terapia cognitiva è il trattamento più efficace

La terapia cognitiva è il trattamento più efficace per coloro che soffrono di ansia sociale. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Acufene e psicoterapia cognitivo-comportamentale – Psicoterapia

La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) si è rivelata efficace in coloro che soffrono di acufene, in quanto agirebbe sulla percezione e assuefazione piuttosto che sull’ acufene in sé. Sara Palmieri – OPEN SCHOOL Studi Cognitivi Milano L’ acufene, o tinnito, è una condizione di salute cronica definita come una percezione uditiva di suoni nell’orecchio e/o nella testa in assenza di uno stimolo esterno (Andersson, Baguley, McKenna & McFerran, 2012).

Efficacia in Psicoterapia: come può lo psicoterapeuta valutare la propria efficacia?

In primo luogo dobbiamo tenere distinto il campo della valutazione dell’ efficacia in psicoterapia da quello della sensazione di efficacia. Se il primo è molto studiato anche perché coinvolge importanti aspetti economici (ad es.

https://cognitivismo.com/2017/01/21/chi-soffre-vuole-guarire-e-ha-un-piano-per-farlo/

https://www.psiconline.it/articoli/i-disturbi-alimentari/bulimia-e-anoressia-le-origini-dellabbuffarsi-e-del-digiunare.html

Redirecting

Redirecting you to https://cognitivismo.com/2016/09/12/perche-la-terapia-cognitiva-funziona/amp/

Dilemma-Focused Intervention: applicazione nel trattamento della depressione

Il Dilemma-Focused Intervention per il trattamento della depressione prevede 8 sedute di terapia individuale. Ogni seduta ha un determinato contenuto che viene presentato al paziente; il terapeuta valuta la disponibilità del paziente a lavorare su quel contenuto chiedendo esplicitamente il permesso di farlo e, nel caso il paziente manifesti una resistenza in merito, negozia delle alternative.

Il ruolo della psicoeducazione nel Disturbo Bipolare

di Elisabetta Lombardo Gli interventi che promuovono una riduzione dello stigma e una maggiore accettazione della malattia, aumentando la probabilità che i pazienti accettino di sottoporsi alla cura L’obiettivo primario di qualsiasi trattamento, psicologico o farmacologico, dovrebbe essere la cura di una malattia, o, quanto meno il miglioramento dei sintomi.

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